CURRICOLI VERTICALI


PREMESSA

Per una maggior trasparenza e chiarezza d'intenti, l'Istituto Comprensivo Carpi Centro rende pubblici i curricola disciplinari che verranno svolti in tutto il percorso d'apprendimento, a partire dalla Scuola dell'Infanzia fino al terzo anno della Sc. Secondaria di primo grado.

Il curricolo del nostro istituto, definito sulla base dei documenti nazionali ed europei, intende tradurre in azioni efficaci le nostre scelte didattiche e si propone di:

➢    • valorizzare gli elementi di continuità , la gradualità degli apprendimenti e le conoscenze pregresse;

➢    • presentare una coerenza interna; 

➢    • avere una funzione orientativa in ciascun ciclo in modo particolare alla fine della secondaria;       

 

Per la realizzazione del Curricolo verticale d‟Istituto, a partire dal 2015 , sono stati organizzati dei gruppi di lavoro, “ commissioni “, composti da docenti dei vari gradi d'istruzione.

Tale presenza di docenti di  tre gradi scolastici diversi – infanzia, primaria e secondaria di primo grado -  ha permesso una modalità di lavoro basata sul confronto, sulla complementarietà e sulla cooperazione.

Proprio dal confronto ,  dalla consultazione di diverso materiale didattico e disciplinare, nonché dall'attenta lettura delle Nuove Indicazioni per il Curricolo della scuola dell‟Infanzia e del primo ciclo d‟istruzione  sono emersi numerosi ed innegabili vantaggi dati proprio dalla  soluzione di verticalità:

✔     la realizzazione della continuità educativa- metodologico - didattica;

✔      la condizione ottimale per garantire la continuità dinamica dei contenuti;

✔     l'impianto organizzativo unitario;

✔      la continuità territoriale;

✔       l'utilizzazione funzionale delle risorse professionali.

Una volta definita la priorità didattico-formativa dell'agenzia educativa “scuola”,si sono    di individuate le linee culturali comuni tra le attività dei diversi ordini di scuola per giungere alla definizione di veri e propri "obiettivi-cerniera" su cui lavorare in modo coordinato rispettando, tuttavia, le differenziazioni proprie di ciascun ordine di scuola.

Questi “obiettivi-cerniera”, i ponti della continuità tra i vari ordini di scuola,  vengono definiti annualmente attraverso progetti sperimentali di continuità e valutati ad ogni inizio d'anno scolastico in modo da essere modificati a seconda delle necessità .

Il modello di possibile traduzione operativa che l‟Istituto ha elaborato, parte dall‟individuazione preventiva di obiettivi di apprendimento e di  traguardi per lo sviluppo delle competenze che appartengono al curricolo dei tre ordini dell‟I.C.  (chiaramente definiti nelle Nuove Indicazioni Ministeriali), che siano misurabili, osservabili, trasferibili, e che garantiscano la continuità e l‟organicità del percorso formativo. 

 Avendo come punto di riferimento le competenze indicate nelle indicazioni nazionali dei curricoli e avendo perseguito la modalità operativa appena espressa, i curricoli elaborati ,  vedono così un reale continuum dell'offerta formativa che l'Istituto propone alla propria utenza, stimolando l'acquisizione di abilità, conoscenze e competenze tra loro integrate, armonizzate e verticalizzate in tutti gli undici anni di formazione educativo-disciplinare che ogni studente deve affrontare.

 

F.A.Q.

COS' E’ IL CURRICOLO VERTICALE?

Il curricolo verticale è lo strumento metodologico e disciplinare che affianca il progetto educativo.

E’ il necessario complemento dei punti essenziali dell’offerta formativa (P.T.O.F.)

 

IL CURRICOLO VERTICALE PERMETTE DI........?:

• sviluppare un lavoro continuo con lo stesso “filo conduttore“ metodologico sulle discipline lungo più cicli scolastici

• sviluppare i passaggi di ciclo scolastici con il minor numero di “discontinuità” possibili

• avviare un confronto metodologico e culturale tra professionisti della scuola che permetta la realizzazione di percorsi di ricerca - azione

• realizzare la formazione interna centrata sull’ aggiornamento disciplinare e sugli strumenti di supporto per la realizzazione del curricolo verticale, utilizzando sia esperti esterni sia competenze interne

 °realizzare un orientamento più efficace che passi da un orientamento articolato, soprattutto,sulle informazioni in uscita ad un orientamento articolato su competenze in itinere

• avviare, nel tempo, attività standardizzate di valutazione dei processi di insegnamento/ apprendimento

• avviare, nel tempo, attività di autovalutazione d’ istituto

 

A CHI SERVE IL CURRICOLO VERTICALE?

• agli alunni e gli studenti ai quali si mette a disposizione uno strumento meglio calibrato alle loro esigenze, non più interpretate come semplice aderenza ai programmi o alle indi-cazioni ma come presa d’atto della realtà su cui intervenire, sia in termini organizzativi sia in termini metodologici

•alle famiglie che avranno a disposizione un altro strumento per orientarsi nell’offerta formativa,per capirla e valutarla nelle diverse proposte

•ai docenti che potranno confrontarsi su metodologie, programmi, elaborazioni scientifiche più recenti e trasferire questo confronto nella didattica quotidiana

•alla scuola che realizza un curricolo partendo dal territorio e dai suoi bisogni e costruisce il primo passo per l’ autovalutazione d‘istituto, un altro strumento essenziale per realizzare compiutamente l’identità di una scuola

•al territorio in cui opera la scuola

 

COME LEGGERE I CURRICOLA

Nella prima colonna si leggeranno le competenze in uscite presenti nelle Indicazioni nazionali; nella seconda colonna, vengono dichiarate le competenze che ciascun alunno dell'Istituto comprensivo Carpi Centro deve acquisire al termine degli anni scolastici indicati; nella terza colonna, vengono declinate tutte le abilità da perseguire in funzione all'acquisizione delle competenze indicate, mentre nell'ultima colonna,sono riportate le conoscenze base sulle quali costruire i percorsi d'apprendimento. Tali conoscenze posso leggermente variare sulla base di interessi e curiosità scaturite dal gruppo classe, da necessità rilevate dai docenti o per proposte e/o progetti presentati da altri enti educativi ai quali s'intende aderire per un ulteriore ampliamento dell'offerta formativa.

SCHEMA VERTICALITA'.pdf

Pubblicata il 20-12-2017